è partito il 4° censimento FAI per cancellare il brutto che deturpa il nostro patrimonio artistico ambientale.
Il FAI e Intesa Sanpaolo daranno voce alla tua segnalazione per sensibilizzare cittadini ed istituzioni e restituire bellezza ai luoghi che amiamo.
Oltre 120.000 italiani avevano partecipato nel 2006 alla terza edizione dei “Luoghi del Cuore”, il censimento dei luoghi di natura da non dimenticare lanciato dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, grazie al quale si riuscirà a intervenire concretamente su cinque beni scelti tra quelli che hanno ricevuto più di 1000 voti
Dopo un giro di consultazioni, fermo restando la libera scelta personale nella segnalazione, abbiamo deciso di votare in massa la Torre d’Ayala di Viale Virgilio, che con cartelloni pubblicitari, manufatti posticci ed altri interventi dell’Uomo (sic !) ha perso tutto il suo splendore offrendo contemporaneamente indicazioni circa l’incuria della quale è fatta oggetto.
La nostra Delegazione vi invita a votare compatti per questo gioiello del nostro territorio ciccando QUIper far sì che si faccia pressione per un intervento che lo riporti all’antico splendore e che si risolvano rapidamente le beghe ed i conflitti che ne impediscono il destino glorioso che merita.
Vi chiederei di informare tutti i vostri amici, parenti, conoscenti, colleghi di questo censimento, perchè è necessario ottenere qualche migliaio di voti.
Grazie e saluti
De Sortis Eduardo Egidio
Capo delegazione FAI – Taranto
tel 3382993139
Cancelliamo insieme le brutture che macchiano la nostra bella Italia
prima che sia troppo tardi.
Si può votare entro il 30 Ottobre 2008:
• compilando la cartolina che si potrà ritirare presso i 6.500 sportelli Intesa-Sanpaolo
• tramite MSN all’indirizzo http://iluoghidelcuore.it.msn.com
• spedendo al FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano – Casella Postale 13060 – 20130 Milano i coupon pubblicati su quotidiani e riviste
Vi ringrazio per le vostre adesioni e vi saluto cordialmente
Eduardo De Sortis(Capo Delegazione FAI Taranto)
delegazionefai.taranto@yahoo.it- tel 3382993139
Il censimento è realizzato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio delMinistero per i Beni e le Attività Culturali
Il 29 Maggio 2008 ha avuto luogo la cerimonia di premiazione dei concorsi per le scuole organizzati dalla Sezione Scuola del FAI.
In quello dedicato alle scuole primarie il 1° posto è andato alla Scuola Elementare DIAZ di LATERZA (Taranto), specificatamente alle classi III A e III B che, guidati dagli insegnanti Tucci Filomena, Corrado Rita e Guida Vincenza, hanno presentato un magnifico lavoro di studio sulla Gravina di Laterza.
A Milano sono arrivati in loro rappresentanza otto bambini accompagnati da insegnanti e genitori ed insieme al Capo Delegazione di Taranto hanno ricevuto premi e diplomi direttamente dalle mani del presidente FAI Giulia Mozzoni Crespi nalla splendida Villa Necchi Campiglio.
Come delegazione siamo orgogliosi che una scuola della nostra terra abbia vinto questo premio prestigioso ed abbiamo ricevuto conferma che gli stessi sono già sul piede di guerra per l’imminente prossimo concorso.
AUGURI !!!!
La presidente del FAI Giulia Mozzoni Crespi consegna i diplomi
Con le insegnanti durante la cerimonia
I bambini di Laterza in prima fila
La pagina dedicata ai messaggi del cuore
La copertina del progetto vincitore del 1° premio
I bambini mentre spiegano alla intervistratrice cosa sia la gravina
La Delegazione FAI di Taranto ha partecipato alla distribuzione dei premi FAI al GOLF CLUB di Metaponto sabato 24 Maggio 2008. Hanno collaborato i nostri delegati Patrizia Nesi e Paolo Pirami, con la collaborazione del sempre prezioso volontario Tonino.
Particolari ringraziamenti vanno al Golf Club Riva dei Tessali per il contributo versato al FAI ed allo sponsor Gant, marchio leader nel settore dell’abbigliamento per uomo e per donna, che ha offerto i premi della lotteria alla quale hanno aderito i partecipanti al torneo.
Visitatori dalla prima edizione a oggi: circa 4.500.000
tra le aperture
luoghi di culto 140
palazzi e ville 108
castelli e torri 52
piccoli musei, archivi e biblioteche 32
e ancora
mulini
cortili e giardini
aree archeologiche
aree naturalistiche
centrali elettriche
accademie
teatri
escursioni in collaborazione con il CAI – Club Alpino Italiano13
biciclettate in collaborazione con
FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta 23
Delegazioni FAI in tutta Italia100
Apprendisti Ciceroni 11.000
Volontari 7.000
delegazionefai.taranto@yahoo.it
segreteria tel: 3347557925
———————————————-
PALAZZO D’AQUINO
Palazzo D’Aquino, uno dei più monumentali ed antichi palazzi dell’aristocrazia tarantina, è un edificio tardo cinquecentesco con struttura quadrangolare organizzato attorno ad un cortile centrale e con alle sue spalle un grande giardino.
Fu residenza dell’antica e nobile famiglia D’Aquino, di antica estrazione longobarda, comparsa a Taranto nel 1462, come alleata nella congiura contro Ferdinando I d’Aragona.
Nella prima metà del Settecento fu in parte destinata ad Accademia degli Audaci, cenacolo della intelligenza tarantina in collegamento con i circoli culturali più vivi di Napoli e Roma e la cui attività fu continuata ed intensificata da Tommaso Nicolò D’Aquino che fu chiamato a far parte anche dell’Accademia dell’Arcadia di Roma, dell’Accademia dei Pigri di Bari e quella degli Spioni di Lecce.
( da “Il Centro Storico di Taranto” di Patrizia De Luca – Scorpione Editrice- Taranto 2004)
—————————–
IL QUARTIERE DEI SS: COSMA E DAMIANO DI MASSAFRA
Questa zona extra-moenia nel XV secolo fu abitata da da una popolazione che la tradizione locale volle legare al mondo delle streghe e della magia. Avvenne che, in seguito ad una epurazione religiosa disposta nel 1429. contro un cospicuo gruppo di “masciari” legati al culto “cabbirico”, questi furono estromessi dalla comunità rifugiandosi in altre abitazioni rupestri della gravina di S. Marco, al di fuori delle mura della città, dove continuarono a perseguire le pratiche magiche: così sarebbe sorto il rione degli “ostinati” o degli “zingari”. Dove, oltretutto, esisteva anche l’usanza di eleggersi a capo della comunità un individuo denominato “u’rre dei Sante Miedice” (il re dei Santi Medici), ad attestare una certa volontà di autogoverno, senza interferenze dall’esterno.Tutto ciò gestito da personalità carismatiche in grado di confortare miseria, lenire le sofferenze fisiche e psichiche, combattere le forze del male. Era il popolo che credeva ai maghi e alle streghe, ai nati nella notte di S. Paolo (unici in grado di guarire i “tarantati”, (coloro che, secondo la tradizione popolare, morsi dalla “taranta” entravano in uno stato di allucinazione), alle divinazioni e alle “fatture” (le pratiche magiche), alle pozioni medicamentose ed alle acque miracolose.
——————————————————-
Immacolata dei Nobili di Martina Franca
Nella Cappella è possibile apprezzare in particolare la volta a stucco con due dipinti murali raffiguranti S.Michele Arcangelo e L’Immacolata,datati 1774 con firma del De Mauro; il coro ligneo del XVIII; l’altare in pietra nello stile definito “ Barocchetto Martinese, dedicato alla titolare.
Natività e Dolori di Maria
Nella Cappella è conservata la statua della Dolorata che viene portata in processione il giovedi Santo.La settecentesca cappella è sorta su quella medioevale dedicata alla SS. Trinità; semplice negli decorativi il portale. All’interno tela con la SS. Trinità di Nicola Gliri (1681). Nell’Oratorio superiore una Nascita di Maria di Leonardo Olivieri(1730).
Confraternita di S.Antonio da Padova
Argenti sacri anche ad uso profano. Il pezzo più antico è la “Croce professionale”, realizzata a Napoli nel 1760.
Confraternita del Carmine
Rappresenta un esempio di continuità devozionale per i manufatti realizzati da artigiani locali e conservati inalterati nel tempo…
————————————–
——————————-
Conferenza di presentazione presso Aula Magna Istituto Cabrini Taranto